
Panchine, rebus Roberto Mancini
Dopo il mancato passaggio alla Juventus, Roberto Mancini è alla finestra. Il sessantenne tecnico jesino aveva sperato di sedersi sulla panchina bianconera, ma è mancata l’intesa perché (giustamente) l’allenatore chiedeva garanzie per il futuro e non voleva essere un semplice traghettatore. Sogna di allenare in serie A, ma non sarà semplice e gli agenti dovranno dragare il mercato estero. Fermo restando che la pista che porta alla Vecchia Signora non è ancora del tutto chiusa, si potrebbe riaprire a giugno. Atalanta, Milan, Roma sono opzioni non contemplate: hanno altri obiettivi. Volesse rimanere in Italia avrebbe solo due possibilità: Fiorentina e Lazio, peraltro già allenate in tempi diversi. L’impressione è che il tecnico possa tornare in Premier League con il Tottenham, il ciclo di Ange Postecoglou volge al termine e il profilo dell’ex c.t azzurro piace e non poco. Rimane sempre la possibilità che qualche nazionale si faccia viva, per esempio il Brasile. E’ strano che un allenatore così quotato faccia difficoltà a localizzare una panchina.
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