
Ucl, orgoglio Union Berlino: Real all’ultimo tuffo
Partita più sofferta del previsto per la banda di Ancelotti contro l’Union Berlino. La squadra tedesca vende cara la pelle in un sussulto d’orgoglio. I tedeschi dovevano vincere e sperare che il Napoli battesse il Braga per qualificarsi almeno per l’Europa League. Mazzarri e i suoi ragazzi hanno fatto il loro dovere. Strano primo tempo. Il Real fa tanto possesso palla ma decide di spingere col contagocce. Bellingham e Joselu hanno l’occasione del vantaggio, ma falliscono sul più bello. Dall’altra parte Behrens predica un po’ nel deserto, ma appena ha qualche pallone interessante prova a rendersi pericoloso. Il match comunque senza grossi scossoni si avvicina alla fine della prima frazione e li accade di tutto. Prima Leite tocca di mano la sfera in area di rigore, ma sul dischetto Modric spara sul portiere. Poco dopo lancio lungo dell’estremo difensore, pasticcio di Alaba e Volland ringrazia insaccando in pieno recupero. Nella ripresa il Madrid decide subito di spingere e in pochi minuti la ribalta. L’uomo della provvidenza è Joselu che per due volte segna di testa su cross di Rodrygo e Fran Garcia. Sembra tutto tornato alla normalità, con i più quotati ospiti che comandano e lasciano le briciole agli avversari. Ma il calcio come al solito è incredibile e il neo entrato Kral prova un tiro velleitario dal limite dell’area che si insacca rasoterra nell’angolino alle spalle di Kepa Arrizabalaga. Sembra tutto indirizzato verso il pareggio, ma all’89’ Ceballos prova il tiro dal limite che finisce alle spalle di Ronnow dopo una deviazione, firmando così il successo madridista. Questo il tabellino della sfida:
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