
Antonio Conte non molla, Inter a -3
Serata amara per il Milan, il Napoli festeggia vittoria e seconda piazza a -3 dall’Inter. Al prossimo turno i nerazzurri (che in settimana perderanno altre energie proprio contro i cugini nella semifinale di andata della Coppa Italia) saranno ospiti del Parma allenato dall’ex gloria Chivu, gli azzurri andranno a Bologna e non sarà semplice. Quanto ai rossoneri, riceveranno la Fiorentina che, si sta rilanciando con Kean e sogna la zona Europa. Stadio Maradona pieno come un uovo per sostenere Di Lorenzo e compagni, Politano ha impiegato un minuto esatto per bucare Maignan al termine di una serie di indecisioni difensive quasi da oratorio. La difesa ormai è da tempo il punto debole della squadra milanese e Thiaw non dovrebbe mai essere tolto dal campo. Dopo la rete shock, il Milan è andato in letargo: manovra lenta e involuta, pochi sbocchi sulle fasce e al centro, Abraham abbandonato al suo destino fra Rrahmani e Buongiorno. Al contrario il Napoli offriva un gioco lineare, Lobotka dettava i ritmi e cercava sempre Politano o Neres: la rete di Lukaku al 20′ è nata da una azione manovrata (all’ interno della quale Gabbia e compagni non ci hanno capito nulla) e rifinita alle spalle dell’ incolpevole Maignan. I tifosi milanisti nel frattempo si interrogavano sull’utilità di tenere Leao in panchina e Bondo in campo e francamente ce lo siamo chiesto anche noi. Dopo aver rischiato il terzo gol, il Milan è tornato in campo con una faccia diversa e ha sfruttato la scelta di Conte di lasciare il pallino del gioco in mano agli ospiti per sfruttare il contropiede e chiudere la contesa. Soprattutto è risalito dagli spogliatoi con Leao al posto di Bondo, mossa obbligata. Un fallo di Billing su Hernandez sembra poter riaprire i giochi: Gimenez si fa ipnotizzare da Meret. Domanda ovvia e lecita: perché non ha tirato lo specialista Pulisic? Il Milan sta buttando una stagione sui rigori. Il tanto sottovalutato e vituperato Jovic ha riaperto la partita minuto 84′ sfruttando un cross tagliato di Hernandez servito in corsa da Leao: siamo sempre lì, il portoghese e il francese dovrebbero essere punti intoccabili. Il forcing finale dei rossoneri produce una botta mancina di Pavlovic (alzata da Meret) e una girata interessante di Jovic. Conte nel frattempo aveva alzato la diga inserendo anche Juan Jesus. Festa grande al fischio finale, Napoli ci crede. Questo il tabellino della partita:
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani, Olivera; Gilmour, Anguissa (65′ Billing), Lobotka (81′ Juan Jesus); Politano (85′ Politano), Lukaku (85′ Simeone), Neres (85′ Ngonge). Allenatore: Antonio Conte.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker (80′ Jimenez), Gabbia, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Bondo (46′ Leao); Pulisic (80′ Jovic), Reijnders, Felix (55′ Chukwueze); Abraham (55′ Gimenez). Allenatore: Sergio Conceicao.
MARCATORI: 2’Politano, 19′ Lukaku, 84′ Jovic.
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