
Udinese-Milan: Maignan la vittima, abbandona il campo
LE PAROLE DI MAIGNAN
BALZARETTI: “ASPETTIAMO LA PROCURA”
“L’Udinese è un club che lavora da 30 anni, il club più multietnico e una città che è un esempio per tutti di integrazione. Prenderemo conseguenze nei confronti della persona, ci sarà la procura che indagherà e i fatti sono in fase di studio. Ma il club e la città non hanno mai avuto problemi di razzismo e non lo tolleriamo in alcuna forma”.
QUESTORE UDINE. INDAGINI IN CORSO
Il questore di Udine, Alfredo D’Agostino, interpellato dall’ANSA, ha dichiarato che sono state avviate indagini per individuare i responsabili. Si tratterebbe, a detta del Questore, di uno sparuto gruppo di tifosi della curva nord, immediatamente alle spalle del portiere, non molto seguito dal resto degli altri tifosi presenti allo stadio.
IL PENSIERO DI STEFANO PIOLI
Nel post gara, ai microfoni di “Sky”, anche l’allenatore del Milan Stefano Pioli ha espresso la sua posizione contro i cori razzisti su Maignan. “Maignan era deluso, ma sono fiero di allenare una persona come lui, così fiera, corretta e orgogliosa. È ora di finirla di vedere questi episodi, gli ignoranti devono stare a casa”.
LE REAZIONI DEL MONDO DEL CALCIO
Il Presidente FIFA Infantino. “Vanno portate avanti accuse penali nei confronti di chi compie atti razzisti.” Inoltre, Infantino chiede una sconfitta a tavolino per le squadre con questa categoria di tifosi. Il Presidente della Federcalcio Gabriele Gravina: “Condanniamo quanto accaduto a Udine. Non si deve giocare per forza quando accadono questi comportamenti vergognosi”. Infine, il Ministro dello Sport, Andrea Abodi. “Chi sbaglia ne deve rispondere. Le nostre scuse a Mike Maignan. “No” al razzismo.”
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