Spalletti: “Retegui non ci sarà. Forse chiamerò Piccoli!”

20 Marzo 2025 alle 13:41
In conferenza stampa Luciano Spalletti, Ct dell’Italia,  presenta la sfida dei quarti d’andata del torneo di Nations League contro la Germania. Parla delle condizioni del capocannoniere della Serie A, Mateo Retegui, che con grande rammarico non sarà della gara: “Retegui l’abbiamo mandato a casa perché non ce l’avrebbe fatta, però si spera che recuperi con l’Atalanta per il campionato. Non ha un problema ben definito, ma un affaticamento“. Chi sostituirà Retegui per dare manforza all’attacco azzurro? Spalletti: “Per il momento non chiamo nessuno, voglio vedere come vanno le cose. Se devo chiamare una prima punta chiamerò Piccoli, altrimenti Baldanzi.” Dunque, da quanto si evince, Spalletti ha aperto alla possibilità di convocare a sorpresa Piccoli. Il giocatore classe 2001 del Cagliari sta rendendo su ottimi livelli e fin qui è arrivato a quota 9 reti in un totale di 32 presenze tra tutte le competizioni. Sul ricordo della voce storica del calcio italiano che recentemente ci ha lasciato, Bruno Pizzul: “Con la sua voce riusciva a portare dentro tutti quelli che erano a casa, riusciva a portarli nel rettangolo di gioco, a fargli vivere la partita in maniera molto più diretta, molto più vicino rispetto alle distanze effettive”. Sul ballottaggio Ricci-Rovella: “Sono un po’ diversi, ma entrambi sanno giocare a calcio. Sono tutti e due bravi nella gestione e nella regia della squadra. Ricci, anche per come è stato impiegato ultimamente, è un po’ più mezzala: si inserisce di più. Rovella è più mediano, è più quello che, quando fa questa riga per terra e vede che la gente vuole andare oltre, gli viene il sangue agli occhi. Diventa tignosissimo. Non vi dico chi gioca, meglio aspettare l’allenamento. Ho tanti dubbi perché ho 23 calciatori forti“.Su Gatti in Nazionale: “Ha qualità ben precise, è un difensore molto forte con la difesa schierata. Ora sta mettendo roba, dentro la sua qualità, per poter fare anche cose diverse e accompagnare l’azione nella maniera giusta, cosa che non era la sua dote migliore.” Su Kean, che sembra essere al momento la soluzione interna più adatta ad una partita da sbattimento come questa. “Siccome penso che verrà fuori una partita da sbattimento e continui ribaltamenti di fronte, Kean in questo sbattimento è più adatto. Retegui lo sa fare, ma è più bravo nell’area di rigore per quello che ho visto io. Kean parte più da lontano, qualche volte riparte da metà campo e non ha bisogno di nessuno, sbatte su un paio di difensori e riesce ugualmente a concludere in porta”. 
di Valerio Carlesimo
Italia-Germania Luciano Spalletti Nations League

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